Rebus costituzionale

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili: art. 15 della Costituzione. In Italia vi è chi si oppone alla limitazione delle intercettazioni, soprattutto a quelle per reati di corruzione e concussione. Negli USA la Suprema Corte ha dichiarato illeggittima la detenzione di terroristi a Guantanamo senza giusto processo.Molti, non tutti, di coloro che appartengono al primo gruppo, plaudono invece alla sentenza della Suprema Corte. Domanda: il diritto costituzionale del terrorista è superiore a quello del politico corrotto? Cioè il reato di terrorismo deve avere più garanzie costituzionali di quello di corruzione? Cioè il reato di corruzione è più grave di quello di terrorismo? Cioè il politico corrotto è peggio di un terrorista? Di fronte al gioco della torre chi dobbiamo buttare di sotto: il politico che favorisce un suo sodale e fa perdere un concorso pubblico a mio figlio oppure il terrorista che mette una bomba al bar dove mio figlio beve una birra con gli amici? Quale risposta prevede il diffuso senso di "legalità" nel paese?